
L’inaugurazione quasi contemporanea delle due stazioni di Liegi e Anversa (rispettivamente il 18 e il 25 settembre) è un momento decisivo - doverosamente celebrato dai media belgi - nella messa a punto della prima rete ad alta velocità che attraverserà un paese europeo da frontiera a frontiera, e che diverrà operativa da inizio 2010 con il completamento della linea Anversa-Amsterdam.Le scelte sono simili per entrambe le stazioni: integrare le nuove infrastrutture nella rete ferroviaria esistente (che ha quindi beneficiato indirettamente degli investimenti di 5,2 miliardi) e nella rete dei trasporti pubblici (occasione del tutto mancata per Liegi, secondo la stampa locale; cfr. «Le Soir» del 22 settembre), ponendo l’accento sull’accessibilità. Viene mantenuto il sito di entrambi gli scali, portando l’alta velocità all’interno della città storica. I due edifici diventano così importanti nodi di trasformazione urbana, un crocevia piuttosto che un taglio nella città. In questo senso è anche da intendere l’ulteriore ...
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