
Un Piano casa che non ragioni solo in termini di quantità ma che individui strumenti validi per promuovere la qualità delle trasformazioni del territorio. L’avvio di un programma edilizio vasto che non si leghi solo ai temi - pur importantissimi - dell’efficienza energetica o della sicurezza sismica ma che sia in grado di ragionare anche in termini di qualità architettonica, di capacità di leggere il contesto in cui si opera, di innovazione tecnologica, di nuove tipologie per nuovi modi di abitare, di scelte linguistiche in grado di esprimere i valori della contemporaneità. Questo è stato, sin dal primo momento, l’impegno che l’Ordine degli Architetti di Roma si è assunto quando si è cominciato a parlare di Piano casa nella Regione Lazio, e con questi obiettivi abbiamo avviato nei mesi scorsi un dialogo serrato con le istituzioni, con il mondo politico e imprenditoriale. Oggi, possiamo dire con soddisfazione che questo impegno non è stato inutile ma, al contrario, ha consentito di raggiungere un risultato importante.
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