
Fortezza palazzo arsenale lazzaretto granaio… il castello Freudenstein è stato nei secoli usato in molti diversi modi, subendo numerose distruzioni e ricostruzioni. La sua struttura non corrisponde perciò a un piano unitario, ma è il risultato di una stratificazione continua che ne ha cambiato nel tempo forme e dimensioni. Oggi, dopo gli esiti di un concorso che nel 2005 ha visto la vittoria del gruppo berlinese Aff Architekten, il castello ospita l’archivio storico minerario della Sassonia e il museo mineralogico «Terra Mineralia».Il progetto di Aff induce subito a due ordini di considerazioni: il primo, specifico, riguarda la notevole qualità degli interventi realizzati; il secondo, generale, ci costringe a registrare la profonda differenza esistente oggi nella pratica del restauro fra il nostro e gli altri paesi europei. Forse conviene affrontare per primo questo punto per presentare correttamente il lavoro del gruppo berlinese la cui strategia non costituisce affatto - come forse verrebbe da pensare - un’eccezione nel panorama dell’architettura d’oltralpe, ma ne conferma semmai la regola.
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