
LIVERPOOL. Dopo il successo ottenuto con l’elezione a Capitale della cultura 2008, la città inglese continua la sua trasformazione con quella che si annuncia come una delle rigenerazioni urbane più ambiziose in Gran Bretagna.A ottobre il consiglio comunale ha dato il via libera a «Liverpool Waters», il progetto di trasformazione dell’area che si estende per due chilometri nell’ex zona portuale lungo il fiume Mersey, a poca distanza dal centro. L’intervento, firmato da Chapman Taylor Architects e ispirato agli ormai tristemente noti progetti costieri di Dubai e Shanghai, si svilupperà su circa 60 ettari e vedrà la costruzione di 14 torri per uffici e aree commerciali (550.000 mq), oltre a 40 nuovi edifici più bassi, tra cui 15.000 abitazioni. Peel Holding, l’impresa proprietaria dell’area, spenderà circa 5,5 miliardi di sterline per la realizzazione dell’intero progetto, la cui conclusione è prevista nel 2037, compresa anche la monorotaia che collegherà l’area al centro storico e all’aeroporto. Tutto sembra ...
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