LONDRA. È confortante scoprire che nella patria del planning il vecchio metodo continua a funzionare. Come nelle ultime evoluzioni del programma eco-town, voluto da Gordon Brown al suo insediamento al vertice come Primo ministro inglese, ma che si è caratterizzato per polemiche locali, contraddizioni, ridimensionamento. Poche settimane fa, la pubblicazione dell’ultimo rapporto della Town and Country Planning Association (Tcpa), sulla casa sostenibile nell’eco-città, poteva apparire ai più come una specie di rifugio nella coerenza scientifica, mentre sul versante istituzionale cadevano come birilli ministri e piani di nuove città. Emergevano progetti vecchi, tradizionali, new-town riverniciate di verde dove lo slogan dell’obiettivo zero-carbon non corrispondeva ai bilanci energetici, delle emissioni, dei trasporti ecc.
Invece, forse avevano ragione alla Tcpa quando, a novembre, nel rapporto Creating Low Carbon Homes for People in Eco-towns, hanno riproposto il percorso dall’alloggio, al quartiere, alla città, al territorio.
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