
SHANGHAI (CINA). Al terzo piano della Sala delle esposizioni per la progettazione urbana, un’avveniristica città in miniatura decora il pavimento. Il plastico, un vero e proprio work in progress, è la proiezione della Shanghai del 2020, una megalopoli di oltre 25 milioni di abitanti che vivono in armonia e prosperità. Che si tratti di sogno utopistico o di reale progetto per uno sviluppo organizzato, il prossimo decennio giudicherà il successo di questo imponente esperimento di crescita urbana.Con lo slogan «Città migliore, vita migliore», l’Expo 2010 aprirà tra meno di sei mesi, ma la città più grande della Cina aveva un occhio al futuro ancor prima di ottenere l’assegnazione nel 2002. Spinta dalla crescita economica e demografica, Shanghai ha vissuto più di vent’anni d’innovazione in fatto di progettazione urbana. Alcuni esperimenti si sono rivelati più riusciti di altri, sebbene nessuno neghi che le sfide future siano sconfortanti. Spencer Doddington, ex studente di architettura dell’Università Tongji che ...
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