
L'AQUILA. Sarà che il Natale ha reso tutti più buoni, sarà che la bufera scatenata dai diversi articoli di sdegno pubblicati dalla stampa nazionale e internazionale non è passata inosservata, sta di fatto che L’Aquila vuole offrire una nuova occasione a Shigeru Ban. Pare, infatti, che l’architetto giapponese avrà la possibilità di progettare un piccolo auditorium accanto al modulo provvisorio realizzato per il conservatorio «A. Casella» nell’area di Colle Sapone (cfr. il numero scorso di questo Giornale). L’opera sarà interamente finanziata dal governo giapponese che, con grande spirito di solidarietà, offre nuovamente alla città i 500.000 euro poco rispettosamente rifiutati in precedenza. Alla ricerca di una continuità con l’edificio realizzato, se non in termini linguistici e costruttivi, per lo meno in termini spaziali, Ban propone un oggetto minimale, una sorta di quadrato di circa 25 m di lato, all’interno del quale s’inserisce una sala ellittica da 230 posti, con l’asse allineato sulla diagonale. L’involucro ...
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