Esiste nel nostro paese un grande confusione sulle competenze professionali in materia di progettazione architettonica che si trascina da molti lustri. Una confusione che si registra non tanto e non solo sul piano normativo quanto sul piano della prassi corrente. Geometri e periti che firmano progetti per edifici tutt’altro che di modeste dimensioni, architetti e ingegneri junior in cerca di identità e via dicendo.Questa situazione, oltretutto, crea una grande asimmetria rispetto agli altri paesi europei e alla realtà internazionale. In Europa l’identità dei soggetti autorizzati a redigere e firmare progetti di architettura è chiara e non soggetta a equivoci di sorta. In nessun paese dell’Unione esistono figure di tecnici diplomati con competenze paragonabili a quelle che, di fatto, si attribuiscono geometri e periti nel nostro paese.In Italia non è culturalmente accettato il concetto di apporto multidisciplinare alla complessità del processo progettuale. Una complessità che richiede ruoli e competenze ...
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