Quando a metà Ottocento fu istituito a Londra il South Kensington Museum, progenitore del Victoria and Albert Museum e del Science Museum, la necessità di presentare
al pubblico le collezioni spinse a costruire una struttura temporanea in metallo che, per la forma e il materiale, fu ben presto soprannominata dai londinesi «caldaia» (boiler).
Nel xxi secolo non è inusuale che l’edificio preceda la collezione, né stupisce che il segno architettonico sia obiettivo primario, come conferma il Design Museum a Holon, ormai prossimo all’inaugurazione il 31 gennaio. Un museo per il quale, fino a poco tempo fa, erano scarse le indicazioni sul programma curatoriale, mentre un’importante certezza veniva dal progetto affidato a Ron Arad Associates. Nel 2004 lo studio inglese è stato invitato dalla municipalità di Holon (nel distretto di Tel Aviv) a ideare un «centro per l’innovazione nel campo del design» e precisamente a progettare un edificio iconico che potesse essere rappresentato su un francobollo. Da questo punto di vista, la struttura esterna in fasce curvate di Cor-ten (dietro la cui realizzazione c’è l’italiana Marzorati Ronchetti legata ad Arad sin dall’Opera di Tel Aviv) ha soddisfatto la richiesta, ed è già marchio dell’istituzione.
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