
Milano. Dai quartieri urbani modello di sostenibilità ai dettagli tecnologici per ridurre gli impatti del nostro abitare quotidiano. Attraversa tutte le scale architettoniche la mostra organizzata, oltre che dalla Triennale, da Legambiente e dall’istituto di ricerche Ambiente Italia. L’esposizione ha un preciso orizzonte: dimostrare - spiega il gruppo dei curatori, un mix di architetti e ambientalisti - che urbano e sostenibile non sono termini contrapposti e che proprio dalle città possono giungere risposte e soluzioni concrete per un futuro di equilibrio tra architettura e ambiente.
Le tre sezioni della mostra (esperienze urbane, progetti edilizi, dettagli tecnici) propongono un percorso semplice e divulgativo, articolato su una superficie di 1.500 mq, per un pubblico ampio e non specialistico. Dal punto di vista qualitativo e quantitativo, la mostra (insieme al catalogo edito da Compositori e alle conferenze che hanno preparato nei mesi scorsi l’evento) è l’occasione per catalogare numerosi progetti. Tutti quelli selezionati (illustrati con immagini, disegni, fotografie, filmati e approfondimenti su materiali e tecnologie) sono conclusi o in cantiere.
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