Direttore reggente ripartizione Edilizia e servizio tecnico della Provincia di Bolzano. Attraverso i concorsi, gli enti pubblici hanno perseguito non solo politiche territoriali ma anche di autopromozione. Sul totale dei concorsi banditi nell’ultimo decennio, un elevato numero è rimasto sulla carta. Attraverso la Sua esperienza, quali potrebbero essere gli interventi per rendere effettiva la concatenazione tra bando, assegnazione dell’incarico ai vincitori, realizzazione dell’opera?Per quanto riguarda la situazione dei concorsi a Bolzano il nostro impegno è iniziato assai prima dell’entrata in vigore della legge Merloni, essendo una provincia autonoma. Infatti già nel 1975 l’amministrazione ha adottato lo strumento del concorso di progettazione per le opere di rilevanza e complessità, e altri istituti pubblici come ad esempio i nostri comuni, i comprensori, le Aziende sanitarie hanno seguito il buon esempio della Provincia. Oggi vengono banditi concorsi di progettazione non solo per opere di grande importanza strategica e con costi di costruzione elevati, ma anche per piccole opere che però hanno un forte impatto.
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