Lo scontro è tra l’amministrazione comunale, che ha dato il via ai lavori (che durano ormai da due anni) e un folto gruppo di cittadini riuniti nell’Associazione per la tutela del patrimonio culturale della Repubblica ceca (Asorkd) che accusa la Mott MacDonald, società inglese esecutrice dei lavori, di aver eliminato alcuni degli originari blocchi di costruzione, ancora in buono stato conservativo. Martin Kadrman - il giovane vicepresidente della Asorkd - il 24 febbraio ha richiesto all'amministrazione comunale l’arresto immediato dei lavori. La Asorkd alcune settimane fa aveva inoltre chiesto che la proprietà del ponte venisse sottratta alla città e affidata alle autorità statali di tutela monumentale.