La pubblicazione sul blog di Simona Vicari del post in cui l’architetto e senatore del Pdl, già sindaco di Cefalù, spiega i motivi che l’hanno spinta a presentare il ddl (di seguito in estratto) ha generato una serie di commenti. Ecco quelli di alcuni rappresentanti di categoria. L’intero carteggio è consultabile su (http://simonavicari.blogspot.com/). Simona Vicari, 6 febbraio: Il ddl ha l’obiettivo di razionalizzare un comparto troppo spesso mortificato dai regi decreti 11 febbraio 1929 n. 274 e 275 [...] Siamo sicuri che la «modesta costruzione» intesa nel 1929 sia la stessa che possiamo intendere oggi? Credo di no. [...] La vostra preoccupazione, che riguarda ingerenze nei nostri ambiti di operatività, è fugata dalla fissazione di taluni limiti. L’articolo 2, infatti, suddivide i limiti di competenza nelle zone del territorio nazionale dichiarate a rischio sismico da quelle per le quali il rischio è escluso, affrontando anche il problema del cemento armato. Ricordo che nel 1929 era considerato un materiale sperimentale mentre adesso è la normalità.
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