Abbiamo a lungo dubitato se pubblicare questo articolo, sia perché la vicenda non è ancora giunta a conclusione, sia perché non ci interessa «creare un caso» e presentarlo scandalisticamente, ben sapendo che non si tratta di un caso isolato. Tuttavia, anche alla luce dell’inchiesta pubblicata nel numero scorso circa i concorsi italiani di progettazione rimasti sulla carta, è parso opportuno soffermarci su questa vicenda, emblematica di un sistema che presenta profonde ambiguità e il cui istituto va ripensato per non perderne le indubbie valenze. Ed è emblematica perché riguarda un piccolo concorso (per di più solo d’idee) in un piccolo comune della provincia profonda. In quest’ottica, data la rilevanza dei fatti, continueremo a seguire la vicenda di Roncofreddo, cercando di render conto di tutte le posizioni.roncofreddo (forlì-cesena). Il 12 maggio 2009 il piccolo Comune di 3.300 abitanti adagiato sulle colline meridionali della provincia romagnola bandisce un concorso d’idee per un nuovo edificio scolastico ...
...
(il testo integrale è disponibile per gli abbonati)