
New York. Come consuetudine, prima dell'inizio della primavera è stato annunciato il risultato dell'edizione 2010 del concorso di architettura a inviti per la corte d’ingresso del museo P.S.1, acronimo di Public School n.1, succursale del MoMA a Long Island City, nel quartiere del Queens. L’interesse del concorso è da sempre stata quella di rivolgersi a studi giovani e sperimentali, ma vincolandone le proposte a un budget prefissato, che si aggira intorno agli 85.000 dollari, e a tempi di realizzazione certi, visto che inderogabilmente il progetto deve essere pronto per la stagione di eventi estivi di musica dance «Warm Up», che hanno inizio in giugno per poi proseguire con cadenza settimanale. Al carattere tettonico e costruttivo delle proposte, che le rende subito interessanti, si aggiunge in questo caso una forte enfasi su quello cinestetico, che lega intimamente la concezione delle forme anche all’idea del proprio uso «corporeo», che nel ballo e nell’atmosfera estiva trova due rimandi. Tale aspetto fisico-performativo è sempre più evidente nelle proposte degli ultimi anni, anche a scapito di quello, prevalente all’inizio, più spiccatamente di matrice digitale.
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