
Raleigh (North Carolina). Il North Carolina Museum of Art (Ncma), uno dei più importanti e celebri musei del sud-est del Paese, è giunto all’ultima fase di un ampliamento durato tre anni e riapre al pubblico in aprile dopo una chiusura di sette mesi. Il pezzo forte dell’operazione è il nuovo edificio inondato di luce, dalla superficie di quasi 12.000 mq, firmato dallo studio d’architettura newyorchese Thomas Phifer and Partners (Don Cox, Greg Reaves e Steve Dayton). Come fenomeno sociale e politico appartiene alla tradizione, ormai sempre più diffusa, di trasformare ambienti malandati in zone di cultura e svago (sul sito sorgeva un carcere talmente disumano che è stato chiuso).Una volta ultimato, l’ampliamento cambierà radicalmente l’esperienza dei visitatori del museo di Raleigh, situato in un parco di circa 66 ettari, che offre una sapiente miscela di arte, architettura e natura. Fondato nel 1947, è il primo importante museo d’arte del paese sorto grazie a una legge e a finanziamenti statali. Da allora è stato notevolmente arricchito con acquisizioni, tra cui molti doni di privati che coprono, come piace ricordare agli abitanti del paese, «oltre cinquemila anni di storia».
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