
Bruxelles. Cheval noir è un complesso di 31 alloggi-atelier per artisti progettato dallo studio l’Escaut in collaborazione con lo studio Gigogne, il cui cantiere (esito di un concorso bandito nel 2003 dal Fonds du logement) è di prossima conclusione. L’operazione consiste nella trasformazione delle brasseries Hallemans in un edificio residenziale, intervento che tuttavia ha aperto diversi tipi di problematiche strettamente architettoniche, innanzitutto: come portare l’illuminazione naturale fino all’interno di un edificio industriale (qui risolto come un palinsesto su cui operare tagli e innestare una scrittura autonoma). Poi, questioni di ordine concettuale: il confronto con una cifra di alloggi astratta, stabilita nel programma sulla base esclusiva di una politica immobiliare, senza prendere in considerazione la necessità di spazi comuni (e i progettisti propongono polemicamente una torre indipendente dalla birreria, per giungere alla quota indicata); e infine l’illogicità della questione di base: l’ipotesi ...
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