
Abbiamo chiesto a Greg Allen, progettista di media e designer statunitense, di descrivere la propria ricerca sull’autoprogettazione di Enzo Mari, applicata ai componenti Ikea. Sono essi veramente passibili di personalizzazione, trattandoli quali «materiali grezzi» per tecnologie Cad/Cam, come ipotizzato da un precedente articolo di questo giornale (cfr. n. 76, settembre 2009), che commentava l’accordo tra il colosso svedese e la società 20-20 Technologies?La sperimentazione condotta sul concetto di Autoprogettazione di Mari mi ha condotto, inaspettatamente, a uno sguardo complesso su Ikea. L’idea di trovare a usare Ikea come «falegnameria» era di certo naif, e nasceva da una superficiale somiglianza tra alcune parti del self service Ikea con la sezione dedicata al legname di Home Depot, «la ferramenta all’angolo della strada» a cui le istruzioni di Mari del 1974 raccomandavano di recarsi. Solo dopo aver deciso di trattare Ikea come ferramenta personale ho scoperto che non usa materiali di dimensioni standard.
...
(il testo integrale è disponibile per gli abbonati)