
Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2010 è stato assegnato alla città di Dura Europos, che domina da un’altura di 40 metri la riva destra dell’Eufrate, mentre i restanti tre lati confinano col deserto. Fondata intorno al 300 a.C. da un generale di Seleuco I nel sito di un avamposto fortificato (dawara, doura, dura), ha fatto parte dei regni ellenistici e, dal 113 a.C., di quello dei Parti. Nel 165 d.C. è stata conquistata da Roma che nel 211 le ha riconosciuto lo stato di colonia. I Sassanidi hanno tentato di assediarla dal 253 e, fatta evacuare nel 256, l’hanno rasa al suolo. La città deve molto all’eroica resistenza dei suoi abitanti, che per arginare l’attacco sassanide hanno rinforzato la cinta muraria, eretta in età ellenistica, solidificata con una serie di quattordici torri dai romani e tutt’oggi esistente, addossandole, all’interno del versante occidentale, lungo circa un chilometro, un gigantesco terrapieno. Quest’ultimo, se non ha impedito l’ingresso del nemico, ha però consentito la conservazione, in un sito esposto alla furia dei venti e delle acque, di stupefacenti reperti archeologici.
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