
Dublino. Quando nel 1997 la Dublin Docklands Development Authority (Ddda), la società partecipata dalla Municipalità per il rinnovo dell’area portuale, mostrò alla città il suo masterplan, apparve chiaro che si sarebbe trattato di un’operazione complessa e di ampio respiro. Nello specifico, l’intervento sui Docklands prevedeva la ricostruzione di due grandi aree portuali dismesse a nord e a sud del fiume Liffey, con l’obiettivo d’insediare, oltre a un grande numero di edifici residenziali, le sedi delle banche e delle grandi società che al tempo avevano trovato in Irlanda condizioni fiscali vantaggiose. Due grandi piazze sarebbero dovute diventare il motore della vita sociale della nuova area. Un ponte pedonale e carrabile, progettato da Santiago Calatrava, avrebbe unito i due interventi. Quando, quattro anni dopo, i lotti furono assegnati ai costruttori, il gruppo Devey si aggiudicò quello centrale sulla nuova piazza a sud di fronte al bacino del Grand Canal presentando il progetto di un nuovo teatro firmato ...
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