
L’International Cruise Terminal, commissionato dall’Autorità portuale e progettato da Sparch, braccio asiatico del Gruppo Archial, è il nuovo ingresso simbolico con cui Shanghai accoglie l’Expo 2010: la struttura è in grado di ospitare fino a 3 navi da crociera di grandi dimensioni in contemporanea, con un flusso di passeggeri superiore a 1,5 milioni l’anno. Il terminal fa parte di una nuova area di sviluppo a destinazione mista, a nord di Bund, quartiere storico della città, di fronte ai grattacieli di Pudong sulla riva opposta del fiume Huangpu. La prima fase del progetto, completata a ottobre 2009, occupa un’area complessiva di 260.000 mq, per metà a sviluppo ipogeo, di cui l’80% a destinazione commerciale e il restante 20% a servizi, intrattenimento e commercio.Punto focale dell’intervento, dalla superficie lorda di pavimento di circa 130.000 mq, è una struttura già soprannominata «Shanghai Chandelier», un portale alto 40 m in vetro che sovrasta il parco pubblico e il fiume dove cittadini e turisti possono incontrarsi in occasione degli eventi.
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