
Orvieto (Terni). L’occasione per la celebrazione di Lorenzo Maitani è la ricorrenza del settimo centenario di una disposizione del 1310 con la quale il Comune orvietano, sottolineando le molteplici competenze architettoniche e artistiche del maestro senese, nominava Maitani universalis caputmagister della fabbrica della cattedrale, conferendogli la cittadinanza e ipotecandone l’impegno anche in altre imprese. La prima pietra dell’edificio era stata posta un ventennio avanti, nel 1290, e la costruzione doveva allora trovarsi a buon punto. Ciononostante, secondo alcune ipotesi storiografiche, nel primo decennio del xiv secolo si sarebbe verificata una «crisi» - per alcuni tecnica e di cantiere, per altri politica e istituzionale - che sarebbe all’origine della chiamata del Maitani. Il tenore del documento e altri indizi suggeriscono però che egli fosse già presente in città e avesse dato prova di sé. Di certo, nel ventennio assodato di direzione della fabbrica, l’architetto - che morì entro l’estate del 1330 - determinò alcune caratteristiche salienti della chiesa, sia architettoniche, sia decorative.
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