Architetto e teorico dell'urbanistica, sosteneva che la città moderna fosse costituita da una rete interconnessa di sistemi elettronici. E' stato il primo ad intuire il ruolo fondamentale che le nuove tecnologie avrebbero avuto in campo architettonico. Il lavoro pionieristico in questo settore e le sue pubblicazioni “Computer-Aided Architectural Design” (1977) e “The Logic of Architecture: Design, Computation and Cognition” (1990) hanno profondamente cambiato il modo degli architetti di interfacciarsi con la progettazione di edifici. Professore di Architettura e Media Arts e Scienze del MIT (Massachusetts Institute of Technology), è stato, in precedenza, preside della Facoltà di Architettura e Pianificazione e responsabile del programma di Media Arts e Scienze al MIT. Ha insegnato presso la Harvard Graduate School of Design e la UCLA.