Mai come quest’anno la programmazione dell’offerta formativa avviene in una fase di grande criticità per tutte le facoltà, non solo per Architettura. Al momento, molte non sanno se potranno garantire l’offerta per il prossimo anno per il numero di studenti, già programmato, considerati i pensionamenti dei docenti e lo stato di agitazione dei ricercatori. Non era mai successo.I tagli finanziari, continui e indiscriminati oltre ai limiti posti sul turnover, potranno costringere le facoltà - nel pieno della crisi economica e sociale - a ridurre il numero degli studenti, che in Italia è molto più basso della media dei paesi Ocse. Come se non bastasse, l’Università attraversa una lunga e logorante fase di incertezza legislativa, dalla Nota 160 al ddl Gelmini, la cui evoluzione non è prevedibile per tempi e contenuti, ma che di fatto non risolve alcuni dei nodi più cruciali come la meritocrazia e lo scollamento tra ricerca e formazione e sistema economico e sociale. All’Università di fatto non è riconosciuto nel ...
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