
Una scatola nera di otto piani, di cui quattro interrati, recante i nomi delle vittime dell'Ol
ocausto in Italia: è questo il progetto per il museo della Shoah di Roma, realizzato dagli architetti Luca Zevi e Giorgio Tamburini. La struttura si estenderà su 5 mila mq, all’interno di Villa Torlonia, e comprenderà inoltre un archivio, una biblioteca, una sala conferenze e spazi dedicati a uffici e parcheggi; l'accesso al pubblico avverrà in prossimità della casa delle Civette, attraverso un viale alberato. La gara di appalto per la realizzazione della nuova struttura (il cui costo è stimato intorno ai 13 milioni di euro) sarà pubblicata nei primi mesi del 2011, mentre i lavori dovrebbero terminare all’inizio del 2013. Durante la cerimonia di consegna del progetto preliminare, il sindaco Gianni Alemanno ha ribadito l’importanza della nuova opera, che non sarà solo luogo della memoria ma anche di studio e di approfondimento culturale.