
Con il Sistema integrato di fondi immobiliari previsto dal Piano nazionale di edilizia abitativa (Pnea) nasce l’edilizia privata sociale, la versione italiana dell’housing sociale: «l’Edilizia privata sociale (Eps) è intesa come ambito innovativo che presuppone lo sviluppo di progetti di interesse generale diretti a categorie socialmente sensibili mediante una metodologia di attuazione propria del mercato immobiliare privato». Il Pnea (previsto dall’art. 11 della legge 6 agosto 2008, n. 133; attuato con dpcm del 16 luglio 2009) è il cosiddetto «Piano Casa» e si rivolge «all’incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l’offerta di abitazioni di edilizia residenziale» per i nuclei familiari a basso reddito, le giovani coppie, gli anziani in condizioni svantaggiate, gli studenti fuori sede, i soggetti con procedure esecutive di sfratto, gli immigrati regolari a basso reddito residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque nella medesima regione.Le misure del PneaIl Pnea si articola in sei linee d’intervento.
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