
Rho-Pero. Prima dell’apertura di Eire ci si chiedeva chi sarebbe stato presente all’evento che valuta lo stato del settore immobiliare, ora in una fase ampiamente riflessiva. Eppure, sui 35.000 mq di area espositiva, si sono presentate 473 imprese e istituzioni, più di 14.000 operatori professionali da oltre 50 paesi e 300 giornalisti accreditati. L’immobiliare a Eire rappresenta se stesso, mostrandosi quest’anno in qualche modo innovativo anche se non rinnovato. Innanzitutto le grandi superfici occupate dalle aziende istituzionali presenti fanno ampio uso di materiali, tecnologie e design per mostrare ciò che «eppur si muove» in questo 2010 del cambiamento. Poi una felice intuizione degli organizzatori: un’intera area dedicata agli (ancora piccoli) stand di 72 società del social housing ovvero l’edilizia residenziale sociale, di cui Cassa depositi e prestiti è la star anche per i 2,5 miliardi di euro che in cinque anni metterà a disposizione per far decollare l’investimento privato in questo settore. Un buon ...
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