
Il globo ligneo di Hervé Dessimoz (Gruppo H Architects, Ginevra) e di Thomas Buchi (Charpente Concept SA), già realizzato per l’Expo svizzera di Neuchâtel del 2002 e riassemblato a Ginevra, è il contenitore della mostra permanente del Cern «Universe of Particles», aperta al pubblico dal 1° luglio. Si tratta di una sfera di 40 m di diametro e 27 di altezza, composta esternamente da lamelle brise-soleil, sostenuta all’interno da 18 archi in legno, accessibile tramite rampe elicoidali e controsoffittata con pannelli lamellari pressati. L’allestimento della mostra, dedicata all’evoluzione dell’universo e al più grande acceleratore di particelle esistente (Large Hadron Collider), curata dall’Atelier Bruckner di Stoccarda con diversi specialisti, ripropone l’immagine del cosmo, metafora della terra, e delle particelle, micro e macro, da quelle elementari fino alle stelle, globi ancorati al piano calpestabile o appesi. E come immaginarli se non in un ambiente che si tinge di blu o di rosso (a simboleggiare il Big Ben), ...
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