
Un sito di circa 610 ettari a ovest del comprensorio metropolitano torinese tra il torrente Sangone a sud e la collina morenica a nord (verso il comune di Rivoli). Un passato segnato dall’attività di due tra le aziende chimiche più inquinanti del Piemonte: le ex Oma e Chimica industriale che per oltre 40 anni hanno contaminato le acque del Sangone e compromesso grosse porzioni di terreno con il trattamento di oli e solventi. Mentre dopo il loro fallimento (e una serie di azioni da parte di comitati di cittadini) è stata avviata la bonifica finanziata dalle amministrazioni locale, provinciale e regionale, giunge ora a conclusione il concorso internazionale d’idee a partecipazione aperta e in fase unica bandito dal Comune di Rivalta (con il coordinamento della Fondazione dell’Ordine Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino e di concerto con l’Ente parco del Po torinese) per la riqualificazione dei siti dismessi e per la valorizzazione dell’intero ambito paesaggistico. Su 27 ...
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