
Con delibera del 26 maggio, il Comune ha adottato il Piano particolareggiato esecutivo di iniziativa pubblica denominato «Polo di innovazione» per la riqualificazione dell’area produttiva dismessa del quartiere di Sant’Agabio, adiacente alla linea ferroviaria, nel settore est della città. Si tratta di un’area di circa 650.000 mq che il Prg del 2008 ha individuato come zona strategica per il rilancio della ricerca e produzione nel settore della chimica verde, prevedendo l’insediamento di attività connesse alla sperimentazione chimica, farmaceutica e delle nuove tecnologie, oltre alla localizzazione di funzioni urbane per servizi, residenza e attività commerciali, formative e ricreative.Il Piano particolareggiato ha individuato come elementi qualificanti, attraverso la concertazione con le proprietà fondiarie, la caratterizzazione degli spazi pubblici e il sistema del verde urbano, oltre alla ricerca di un equilibrato mix insediativo. Il nuovo strumento urbanistico permetterà al Comune di partecipare ai bandi di finanziamento per programmi urbani rivolti ai poli di innovazione e alla riqualificazione di aree degradate o dismesse, previsti dalla Regione Piemonte.
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