Varese. La politica tenta spesso di dare forti segnali mediatici, ma ciò non comporta automaticamente buoni risultati nei confronti dell’opinione pubblica. Il 29 giugno il consiglio della Regione Lombardia si è tenuto per la seconda volta in trasferta (l’unico precedente risale al 1974, a Brescia, dopo la strage di piazza della Loggia), all’aeroporto di Malpensa, con l’obiettivo di discutere del futuro dello scalo dando spazio ai problemi aperti.Anche dopo il de-hubbing di Alitalia, Malpensa resta «motore di sviluppo e occupazione» secondo il presidente della Regione Roberto Formigoni, che ha insistito sui programmi di infrastrutturazione. L’assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo ha garantito collegamenti ferroviari veloci e più frequenti da Milano, con due coppie di Frecciarossa in arrivo da Roma e Bologna (da settembre) e il potenziamento del servizio da Cadorna e Centrale (due treni all’ora da ciascuna stazione). Ma secondo molti i problemi non sono stati affrontati davvero. Per il vicepresidente ...
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