
Dal 15 agosto è nuovamente possibile soggiornare all’interno dell’albergo, riaperto in coincidenza con il 64° anniversario dell’indipendenza dell’India. La struttura, di proprietà del magnate indiano Ratan Tata, fu seriamente danneggiata durante la guerriglia che ha visto alcuni terroristi barricarsi all’interno dell’edificio per distruggerlo alla fine di novembre del 2008. L’albergo è stato liberato dopo tre giorni di attacchi e la morte e il ferimento di centinaia di persone.
Il recupero arriva dopo quasi due anni di lavori, eseguiti seguendo i progetti di vari studi internazionali (Lissoni Associati di Milano, BAMO di San Francisco, LTW Design Works di Kuala Lumpur e James Park Associates di Singapore): la struttura ha 285 stanze con 42 nuove suite, ristoranti e spazi pubblici rinnovati e arricchiti, con prezzi che partono dai 520 euro a notte per una doppia.