
Barcellona. È tornato, come previsto, a occupare gli spazi del Forum il World Architecture Festival, tenutosi nella capitale catalana dal 4 al 6 novembre. La formula è rimasta invariata rispetto all’esperimento della prima edizione: tre giorni di seminari e presentazioni di progetti selezionati da tutto il mondo, suddivisi per categorie ed esposti davanti a una giuria e al pubblico, per l’elezione del World Building of the Year 2009. L’affluenza, quantificata dagli organizzatori in circa 1.500 presenze, non si è attestata sulle cifre sperate (l’anno scorso furono 2.000 e la previsione era in crescendo), forse per via della crisi che investe il settore. Sta di fatto che questo festival silenzioso si riconferma un’iniziativa a uso esclusivo degli architetti, una conversazione sull’architettura tra addetti ai lavori, sostenuta da un’efficientissima base organizzativa e da una serie di sponsor. Se il marchio Barcellona continua a «vendere» tra gli architetti di tutto il mondo, confermando la città come location ideale ...
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)