
Milano. «Guido Canella. Il pensiero, l’opera, l’insegnamento», convegno internazionale di studi in onore dell’architetto scomparso nel 2009, entrerà nel vivo domani per chiudersi sabato 21 gennaio.
Promosso dal Politecnico di Milano (Scuola di Architettura civile, Dipartimento di Progettazione dell’architettura e dottorato di ricerca in Composizione architettonica) in collaborazione con il Comune di Milano, dedica alla figura dell’allievo di Ernesto Nathan Rogers e Giuseppe Samonà discussioni e approfondimenti che richiameranno a Milano studiosi, architetti e accademici nazionali come Giorgio Ciucci, Franco Purini, Luciano Semerani, e internazionali come Jean-Louis Cohen, Bruno Reichlin, Daniel Sherer, Salvador Tarragó Cid e Jacques Gubler.
Dopo l’inaugurazione, il 18 alle 17.30 presso Villa Reale, i dibattiti delle tre giornate, ospitate dall’aula Carlo De Carli del Politecnico di Milano in Bovisa, saranno tematicamente suddivise:
«Guido Canella nell’architettura italiana del secondo Novecento», presieduta da Antonio Monestiroli e Angelo Torricelli. Giovedì 19 gennaio, ore 9.30 e 15.00
«Conservare la nostra tradizione: il lascito di Guido Canella e le generazioni più giovani», presieduta da Enrico Bordogna. Venerdì 19 gennaio, ore 9.30
«La ricerca, l’insegnamento, la passione editoriale» (Daniele Vitale). Venerdì 19 gennaio, ore 15.00
«Guido Canella nell’architettura internazionale» (Luciano Semerani). Sabato 21 gennaio, ore 9.30