
Milano. Doppio appuntamento nel capoluogo lombardo per l’architetto americano. Questa sera presenzierà infatti alla presentazione della ristampa de «L’architettura della città» di Aldo Rossi riedito da Quodlibet (presso 10 corso Como Cafè, in corso Como 10), mentre domani, a partire dalle 14, sarà all’Accademia di Brera per il conferimento di un diploma ad honorem di Formazione alla ricerca artistica in arti visive.
La consegna del riconoscimento s’inserisce all’interno delle giornate dedicate al Memoriale italiano di Auschwitz, ancora sotto rischio di smantellamento, racchiuse all’interno del titolo «L’interesse culturale nazionale e internazionale del memoriale italiano di Auschwitz».
Prenderanno parte alle cerimonie Gastone Mariani (direttore dell’Accademia di Brera), Cesare Ajroldi (coordinatore del dottorato di ricerca in Progettazione architettonica dell’Università di Palermo, presso cui l’Accademia ha una sede), Marco Dezzi Bardeschi e Carlo Bernardini, direttori rispettivamente di Ananke e Sapere, che dedicheranno uno spazio speciale all’evento, e saranno presentate le relazioni di Sandro Scarrocchia (Accademia di Brera, con «Il Memoriale italiano e Auschwitz»), Roberto Cecchi (sottosegretario del Ministero per i beni e le attività culturali, con «L’interesse culturale nazionale del Memoriale italiano di Auschwitz») e Manlio Frigo (docente di Diritto internazionale dell’Università statale di Milano) che farà il punto sulla richiesta dall’Accademia e dal Dottorato di ricerca di dichiarazione di interesse culturale del Memoriale.
Eisenman, autore del Memoriale dell’Olocausto di Berlino, discuterà proprio di questo suo progetto nella lectio magistralis, «Architecture and Art - The Holocaust Memorial in Berlin», e sarà anche presente all’inaugurazione della mostra sul «Progetto di conservazione e valorizzazione del Memoriale italiano di Auschwitz», nella chiesa sconsacrata di San Carpoforo fino al 3 febbraio (apertura dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e sabato dalle 9 alle 14).