Da 115 anni radicata a Torino e giunta alla quarta generazione d’imprenditori, dopo essersi avvalsa, per la comunicazione aziendale, del lavoro di Armando Testa, Lavazza punta sull’architettura di qualità per la sua nuova sede. Il sito prescelto per unificare gli uffici, attualmente distribuiti in tre diverse location, è quello dell’ex centrale elettrica Enel tra via Bologna, largo Brescia e corso Palermo: a nord della città, in prossimità del fiume Dora e delle aree interessate proprio dal concorso «La metamorfosi».
di Luca Gibello, da Il Giornale dell'Architettura numero 86, giugno 2010Dal 28 giugno a tutto luglio, presso l’ex ospedale Sant’Agostino, oltre a quella vincitrice, saranno visibili le proposte di: 5+1AA, A.MDL, Jean Nouvel, Bolles & Wilson, Boris Podrecca, David Chipperfield, Ipostudio, Kengo Kuma, Mario Bellini, Mbm Arquitectes, Polistudio, S.In.Te con Adolfo Natalini, Studio Altieri con Guido Canali (già autore di un progetto per il comparto urbano di Sant’Agostino commissionato da Confindustria; cfr.
da Il Giornale dell'Architettura numero 85, giugno 2010Modena. Sarà l’associazione temporanea d’imprese guidata dal Consorzio Leonardo di Modena (80 addetti, 6 milioni di fatturato), con lo studio Gae Aulenti Architetti Associati di Milano e lo studio associato Architetti Doglioni e Daminato di Feltre (Belluno) a redigere il progetto preliminare e definitivo per la riqualificazione edilizia dei 24.000 mq che compongono l’ex ospedale Sant’Agostino, edificio di origine settecentesca voluto dal duca Francesco III d’Este quale ricovero per malati e indigenti.
di Stefano Luppi, da Il Giornale dell'Architettura numero 85, giugno 2010Maribor (Slovenia). Insieme alla portoghese Guimarães, la città slovena sarà capitale europea della cultura nel 2012. Capoluogo della ˇStajerska (la bassa Stiria) e dopo Ljubljana il secondo centro - per importanza economica e abitanti - della nazione, Maribor è tra le città slovene quella che ha sofferto maggiormente la transizione seguita agli sconvolgimenti geopolitici del 1992, sia dal punto di vista produttivo che sociale.
di Luka Skansi, da Il Giornale dell'Architettura numero 85, giugno 2010Londra. È stato annunciato il 26 maggio il vincitore di «Forgotten Space». Bandito a gennaio e promosso, oltre che dal Riba, da Design For London (azienda che collabora con i 32 consigli comunali londinesi al fine di migliorare le infrastrutture e l’edilizia a Londra) e da Qatari Diar (una delle più grandi compagnie d’investimenti immobiliari al momento responsabile tra l’altro di progetti quali Chelsea Barraks e The Shead Tower di Rpbw), il concorso invitava studenti, architetti e designer residenti a Londra a ridar vita a spazi ed edifici dimenticati della città.
di Emanuela Dedoni, da Il Giornale dell'Architettura numero 85, giugno 2010Resi noti i vincitori del concorso internazionale promosso dal Riba e da Yéle Haiti, fondazione voluta dal musicista di origine haitiana Wyclef Jean in seguito al terremoto. Il bando chiedeva proposte per uno studio di registrazione a Cité Soleil, vicina all’aeroporto, nell’ottica di guidare la difficile ricostruzione anche attraverso la creazione di micro imprese.
da Il Giornale dell'Architettura numero 85, giugno 2010Torino. Sono stati comunicati il 24 maggio i risultati del concorso «La Metamorfosi», indetto dal Comune con l’obiettivo di raccogliere proposte per i quartieri Barriera di Milano e Regio Parco, interessati dall’ampia Variante 200 al Piano regolatore generale e dalla realizzazione della prima tratta della seconda linea della metropolitana automatica.Un unico concorso, ma diviso in tre ambiti, per un totale di oltre un milione di metri quadri da riconnettere.
di Carlo Spinelli, da Il Giornale dell'Architettura numero 85, giugno 2010Accantonato definitivamente il ricorso avanzato dal secondo classificato (Hans Kollhoff) al concorso del 2008, il progetto di ricostruzione dello Stadt Schloss di Berlino dell'italiano Franco Stella sembrava ormai sulla buona strada. Ma ecco che arriva lo stop forse definitivo con la super manovra tedesca da 80 miliardi approvata il 7 giugno.
edizione online, 7 giugno 2010 17:51
Il 5 maggio si è chiuso il concorso di progettazione bandito dal Comune trapanese per la riqualificazione degli spazi pubblici del lungomare nell’ambito del programma biennale «Qualità Italia» (per diffondere lo strumento del concorso a garanzia della realizzazione di opere pubbliche di qualità), all’interno del progetto «Sensi Contemporanei» (per la promozione dell’arte contemporanea e la valorizzazione di contesti urbani nelle regioni del Sud).
da Il Giornale dell'Architettura numero 84, maggio 20101°: Iotti & Pavarani con Laura Fiaschi e Gabriele Pardi (riqualificazione di due assi viari; nel disegno sopra)2°: Mario Cottone e Gregorio Indelicato con Croce Taravella (progetto del belvedere e un percorso verso il mare)3°: Andrea Stipa e Antonella Mari con Alfredo Pirri (percorsi a mare)4°: mutti&architetti (Piera Patera) e Id-Lab (Stella Colaleo, Rachaporn Choochuey, Aroon Puritat) con Rirkrit Tiravanija (idem)5°: Urban Future Organization (Claudio Lucchesi, Andrei Wai Tat Yau, Jonas Lundberg, Jungmook Moon, Anna Liuzzo, Carmela Notaristefano, Gaia Girgenti, Eva Diu) con Loris Cecchini (idem)
da Il Giornale dell'Architettura numero 84, maggio 2010